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Quando la medicina estetica non basta: l’importanza di scegliere il trattamento giusto

medicina chirurgia estetica

Negli ultimi anni la medicina estetica ha rivoluzionato il modo di affrontare l’invecchiamento del viso. Trattamenti come filler, tossina botulinica e biostimolazione permettono di migliorare numerosi inestetismi con procedure poco invasive e tempi di recupero ridotti.

È però fondamentale chiarire un concetto: la medicina estetica e la chirurgia plastica non sono alternative, ma strumenti diversi, con indicazioni diverse.

Uno degli errori più frequenti è pensare che qualsiasi segno del tempo possa essere corretto con una siringa. Purtroppo non è così.

“Vorrei sollevare la guancia… ma solo di poco”

È una delle richieste che ascolto più spesso durante le visite.

Molte pazienti mi mostrano il risultato desiderato sollevando con le dita la guancia verso l’alto, in direzione dell’orecchio. Quello che ai loro occhi sembra uno spostamento minimo corrisponde, nella realtà, a un riposizionamento dei tessuti di diversi centimetri.

Questo tipo di risultato non può essere ottenuto con la medicina estetica.

Il filler può ripristinare i volumi persi, migliorare alcune ombre e sostenere leggermente i tessuti, ma non è in grado di riportare la guancia nella posizione che aveva dieci o quindici anni prima.

Quando il problema è il cedimento dei tessuti, il trattamento realmente efficace è il lifting chirurgico.

“Vorrei eliminare il rilassamento del collo senza intervento”

Un’altra richiesta molto frequente riguarda il collo e il profilo mandibolare.

Molti pazienti desiderano eliminare la pelle rilassata sotto il mento o ridefinire la linea della mandibola attraverso filler o altri trattamenti ambulatoriali.

Anche in questo caso è importante essere chiari.

La medicina estetica può migliorare la qualità della pelle, stimolare la produzione di collagene e, in alcuni casi, definire leggermente il contorno mandibolare.

Tuttavia, quando è presente un importante rilassamento cutaneo o muscolare del collo, nessun filler o dispositivo può sostituire un lifting del viso e del collo.

Promettere il contrario significa creare aspettative che non potranno essere soddisfatte.

Ogni trattamento ha la sua indicazione

La medicina estetica rappresenta una risorsa straordinaria quando viene utilizzata nelle situazioni corrette.

Può essere indicata per:

  • attenuare i segni dell’invecchiamento;
  • ripristinare i volumi del volto;
  • migliorare la qualità della pelle;
  • correggere piccole asimmetrie;
  • prevenire alcuni segni del tempo.

La chirurgia plastica, invece, interviene quando è necessario riposizionare i tessuti, eliminare l’eccesso di pelle o ottenere un risultato strutturale e duraturo.

Non esiste un trattamento migliore in assoluto: esiste il trattamento più adatto a quella specifica persona.

La visita è il momento più importante

Per questo motivo considero la consulenza il momento fondamentale di tutto il percorso.

Il mio compito non è semplicemente eseguire un trattamento, ma ascoltare il paziente, comprendere quali siano le sue aspettative e spiegare con onestà quale risultato sia realmente raggiungibile.

A volte la soluzione migliore è un filler.

Altre volte è un intervento chirurgico.

E in alcuni casi il consiglio più corretto è quello di non fare alcun trattamento.

Ogni procedura estetica è un atto medico

È importante ricordare che, anche quando l’obiettivo è puramente estetico, ogni trattamento rimane un atto medico.

Per questo motivo deve essere preceduto da una valutazione accurata, da una corretta diagnosi e da un’indicazione terapeutica precisa.

La sicurezza, l’esperienza del chirurgo e una comunicazione trasparente sono gli elementi che permettono di ottenere risultati naturali, armoniosi e duraturi.

Il miglior trattamento non è quello più richiesto o più di moda, ma quello realmente indicato per il paziente che abbiamo di fronte.

 

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